Dove va Cuba??? : Intervista a 4 rivoluzionari di Santa Clara.

Santa Clara gennaio 2020:
Encrucjada della Provincia di Villa Clara è stato il Paese eletto per i festeggiamenti ufficiali del 61° anniversario dal trionfo della Rivoluzione Cubana, trovandomi qua a Santa Clara “la ciudad del Che”, prima di tale evento non poteva mancare un saluto e gli auguri a Josè Marante, Domingo Fuentes, Hugo Pimienta, tre storici rivoluzionari che sommando l’età toccano i 240 anni , due di loro sono carissimi amici da anni, nell’ incontro gli ho posto tre semplici domande preparate anticipatamente, …una sola domanda che necessitava più risposte, invece è quella che ho rivolto ad compagno più giovane, Julio Crespo di 57 anni, vicino di casa nel barrio popolare del Condado, dirigente del PCC in attività è membro della asemblea provincial del Poder Popular, per caso lo conobbi la prima volta il 5 novembre 2014, in occasione di una iniziativa per la libertà i 5 Eroi, durante l’evento mi fece venire le lacrime agli occhi perché dopo aver letto un documento, insieme alla compagna Tania Fernandez mi consegnò due inaspettati riconoscimenti ufficiali per l’impegno che negli anni precedenti avevo posto nella lotta per la libertà dei 5 eroi Cubani.
La Santa Clara con la sua storica battaglia è stata l’atto finale e fondamentale per il trionfo della rivoluzione Cubana, quindi mi è sembrato il teatro giusto per una chiacchierata ( insieme ne abbiamo fatte tante in questi anni,) con questi Rivoluzionari per ricordare e festeggiare i 61 anni.
Maurizio Cerboneschi (Sandino).
Presentare i 4 illustri Santaclaregni che hanno accettato di rispondere alle domande e il minimo che si possa fare :
Julio Crespo Rivalta
Nasce a Santa Clara il 7 maggio 1962, Membro del PCC dal 1989, ancor prima faceva parte della gioventù Comunista, è stato segretario del nucleo del comitato di partito dell’impresa Planta meccanica di Santa Clara, passò poi al comitato municipale PCC come istruttore di 48 nuclei del partito, nel 1997 lascia il comitato municipale e entra nell’assemblea Provinciale (governo di provincia) del Poder Popular, dentro il partito è stato membro del PCC del centro, con lo scopo di far crescere il partito con giovani e lavoratori.
Hugo Pimienta Fajardo
Nasce a Caibaguan (Villa Clara) il 9 aprile 1935, vive a Santa Clara in Calle Colon, nel 1956 inizia la lotta clandestina nel “ Movimento 26 luglio” e ne fa parte fino al 1958, nell’ottobre dello stesso anno marciò per la montagna dell’Escambray e si incorporò nella ottava colonna “Ciro Redondo sotto il comando di Ernesto Che Guevara, dalla montagna la colonna scese a Santa Clara e dopo la vittoria contro l’esercito di Batista il 2 di gennaio 1959 partì per raggiungere la Cavagna all’Avana. Ha avuto decorazioni per la lotta clandestina, come membro dell’esercito ribelle, per la Battaglia di Santa Clara, come combattente a Playa Giron, per la pulizia dell’Escambray dai controrivoluzionari che uccidevano e razziavano.
In calle Colon in pieno centro oggi gestisce una casa particular per il settore turistico detta “Pimienta” .
Jose Marante Perez
Nasce a Begas de Palma il 23 enero 1942, vive a Santa Clara nella centrale Calle Colon, fu parte integrante della campagna di alfabetizzazione dell’Escambray, nell’aprile 1961 fu in prima linea a Playa de Giron a combattere l’aggressione mercenaria preparata e finanziata dagli USA, sei mesi più tardi partecipò alla spedizione di pulizia dell’Escambray, territorio forestale dove operavano gruppi controrivoluzionari violenti ben supportati dagli USA che inviava a loro armi , medicine, alimenti,.. in una settimana la spedizione di cui Jose face parte ripulì quel territorio tanto caro al CHE e Camilo e allo stesso trionfo della rivoluzione, oggi Josè è ancora “jefe “capo responsabile di zona della “Brigada de producion y defensa” che in caso di aggressione, ha lo scopo di trasportare con un bus e lontane in posto sicuro, bambini, anziani, persone con problemi, disabili,… poi ritornare in loco e con milizie armate controllare e difendere la parte di quartiere di sua competenza. Josè Marante ha lavorato per anni nel settore gastronomia ed è un ottimo cuoco, al finale dei ’90 ha aperto un accogliente hostal o ” Casa particular” per turisti , conosciuta come “Colon 271”
Felipe Domingo Fuentes Machado
Nato il 22 febbraio 1943
Nel 1962 la ORIS (organizzazione rivoluzionaria integrale socialista) poi PCC lo inviò all’Avana alla scuola di formazione quadri di istruzione rivoluzionaria, terminata la scuola passò alla commissione della salute pubblica per la campagna di vaccinazione, successivamente per decisione del PCC provinciale fu nominato dirigente coordinatore del punto politico del municipio di Roda (Cienfuegos) dopo Roda con lo stesso incarico fu inviato al Municipio di Esperanza (VC)…. Sempre il PCC lo mandò ad amministrare una fabbrica di calzature prima e di Guanti dopo ( a Zulueta), con tale mansione ha avuto incontri con il Comandante Ernesto Che Guevara ministro dell’Industria, incontri che ama raccontare ad amici per far conoscere la forza dirompente del CHE. Domingo è stato anche dirigente coordinatore del CDR Provinciale e municipale.
M.C (Maurizio Cerboneschi):Sono passati 63 anni dallo sbarco del Granma, 61 dal trionfo della rivoluzione e il popolo cubano li ha vissuti quasi tutti sotto un genocida Bloqueo USA, come vedi la situazione attuale del Paese ???
F.D.F.M (Domingo) :Dal mio punto di vista sono convinto che la nostra rivoluzione, nonostante l’aggressione che subiamo con il barbaro Bloqueo USA, mai si è sottomessa all’Impero, anzi come popolo ci siamo rafforzati e cresciuti ideologicamente, con più coscienza e rispetto per la nostra rivoluzione socialista.
J.M.P (Josè) Penso che il governo rivoluzionario aldilà del Bloqueo sia in un momento positivo, andremo avanti trionfando, si trionfò a Playa di Giron il 17 aprile del 1961 dove l’impero accusò una sconfitta, si trionfò nella campagna di alfabetizzazione… e oggi siamo ancora in lotta contro l’impero.
PATRIA O MUERTE VENCEREMOS!!!!
H.P.F (Pimienta) : Indipendentemente del bloqueo USA che asfissia il paese, oggi esiste un livello di controllo della economia maggiore del passato, per tutta una serie di misure basate sul risparmio e una politica improntata sull’investimenti e una politica che vuole aumentare le esportazioni e ridurre le importazioni.
M.C. Sei un rivoluzionario che tiene una storia alle spalle,… fatta di valori, di principi e dignità, di lotta e Resistenza in prima persona, contro un imperialismo aggressivo,….Quale è la tua opinione su queste nuove giovani generazioni così lontane dal trionfo della rivoluzione., così lontane dai vostri ideali?? Sapranno loro affrontare e resistere ad un impero USA che in questo momento di forte declino, in America Latina e nel Mondo sta mostrando una pericolosa isteria criminale, che senza scrupoli e regole è disposta a tutto pur di appropriarsi delle risorse naturali che necessitano alle sue transnazionali, e allo stesso tempo tenta di cancellare il pensare socialista dalla Terra.???
F.D.F.M. Sono convinto che la gioventù cubana vada via via rafforzandosi nella coscienza, come nello spirito combattivo dei nostri principi rivoluzionari, riaffermando la lotta e il sostegno per la nostra rivoluzione socialista, confido in loro nel futuro come successori ai nostri attuali dirigenti.
J.M.P. Credo che la gioventù cubana è rivoluzionaria, dobbiamo avere fiducia nei giovani, la nostra rivoluzione fu fatta da giovani e ancora resiste.
H.P.F Il Mondo cambia, la rivoluzione trionfò 61 anni fa, sono passate molte generazioni, quella che dirige la rivoluzione adesso è giovane, i giovani li possiamo incontrare nei vertici delle forze armate, nelle missioni internazionaliste, nei centri di lavoro del paese (turismo, tabacco, università,….) quasi il 90% dei giovani sta con la rivoluzione, quindi quello che apprezzo è che il futuro è garantito, aldilà di questo riconosco che una parte più piccola sta ricevendo impulsi e finanziamenti dagli Stati Uniti per sovvertire il Paese.
M.C. Grazie per la disponibilità a fare questa semplice chiacchierata, come ultima richiesta vi chiedo di inviare un messaggio a compagni/e internazionalisti che in un contesto mondiale sempre più disumano hanno ancora la tenacia di guardare più in la della loro soglia di casa ??
F.D.F.M. Come rivoluzionario esorto tutti i militanti internazionalisti a lottare onestamente per sostenere quei paesi che stanno lottando per la loro libertà, per i loro diritti e l’indipendenza dall’oppressivo sistema capitalista guidato dagli Stati Uniti … da giovane ebbi la fortuna di conoscere Ernesto Che Guevara che con la semplicità e la sua capacità di comunicazione ti riempiva di spirito combattivo e rivoluzionario … oggi personaggi come il CHE, Fidel, non ci sono, ma ci hanno insegnato la strada per combattere le ingiustizie.
J.M.P. A loro dico che l’impero è falso, che vive nella menzogna! E i Rivoluzionari sono Rivoluzionari!!
H.P.F. Mando un saluto da Cuba ai compagni/e internazionalisti/e . Cuba dopo il trionfo della Rivoluzione sempre è stata solidale con i movimenti progressisti di tutto il Mondo, auspico che continuino a lottare a fianco dei popoli che non resistono e non resisteranno al sistema di sfruttamento del capitale, continueranno a nascere esplosioni sociali come in Cile, Colombia, Ecuador dove i popoli hanno già dimostrato di rifiutare lo sfruttamento e la mancanza di diritti civili.
Un saluto da Cuba
Hasta la victoria siempre. M.C : domandone a Julio, come vedi la situazione attuale del paese a 61 anni dal trionfo della rivoluzione ? Quale è la tua opinione sulle nuove giovani generazioni cubane così lontane dal trionfo della rivoluzione., così lontane dagli ideali di allora?? Sapranno loro affrontare e resistere ad un impero USA che in questo momento di forte declino, in America Latina e nel Mondo sta mostrando una pericolosa isteria criminale, che senza scrupoli e regole è disposta a tutto pur di appropriarsi delle risorse naturali che necessitano alle sue transnazionali, e allo stesso tempo tenta di cancellare il pensare socialista dalla Terra.??? Se tu potessi, che messaggio invieresti a ogni compagno /a internazionalista che in un questo contesto mondiale difficile e disumano hanno ancora la tenacia di guardare più in la della loro soglia di casa e credono che un un altro mondo è migliore è possibile??
J.C.R (Julio) :Personalmente vedo un Paese che resiste nonostante il forte ostacolo del bloqueo inasprito dalla politica USA, però continuiamo lavorando per lo sviluppo. (detti di Fidel Sfida in opportunità, sconfitta in vittoria)…delle nuove generazioni dico che non hanno passato la nostra condizione politica, però credo anche che tutta la gioventù non pensi solo a beni superflui, in questa generazione ci sono giovani che svolgono missioni, come per esempio quelli che custodiscono e controllano la frontiera a Guantanamo, ci sono poi giovani in posizioni strategiche della rivoluzione, nella produzione di alimenti, nell’energia alternativa, nei centri di ricerca per trovare nuove soluzioni in biotecnologia, farmaceutica, nuova agricoltura resistente al cambio climatico,……ai compagni/e internazionalisti/e prima di tutto dico grazie per quello che hanno fatto per Cuba fino ad oggi, però insieme dobbiamo continuare la lotta contro l’imperialismo, nemico comune,i popoli lo necessitano, non dobbiamo permettere guerre, colpi di Stato per appropriarsi di materie prime,non si deve permettere che continui l’esproprio della terra e lo sterminio del popolo palestinese, dobbiamo inoltre sostenere l’indipendenza di Puertorico,…
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